Manutenzione delle scaffalature

La manutenzione delle scaffalature è fondamentale in quanto nel tempo possono verificarsi danni che compromettono la stabilità e la sicurezza di un impianto di magazzinaggio.

I danni si possono riassumere

Danni sul corrente
Impatti o spinte orizzontali
Appoggio brusco del carico
Appoggio delle forche sul corrente
Impatto del carico sottostante sul corrente superiore

Danni sul montante

Urti di carrelli elevatori alla base del montante
Deformazioni per eccessi di carico o carichi non distribuiti
Perdita della messa a piombo o livellamento
effetti atmosferici, ruggine o acidi

L’importanza di un controllo periodico
In presenza di rischi e inconvenienti che possono capitare durante le normali fasi di carico e scarico, è necessario effettuare visite periodiche sulle scaffalature, al fine di prevenire rischi di incidenti. Il cedimento di una sola spalla puo’ determinare la caduta di una intera fila, con rischi per l’operatore e danni per la merce stoccata.

ISPEZIONE PROGRAMMATA

Verrà programmata una ispezione di primo anno, condotta da un perito esterno,all’interno del primo anno di installazione dell’impianto.

I controlli e le verifiche vengono condotti in conformità alle NORME UNI EN 15635:2009 e UNI 11636:2016 e sono di seguito descritti:

ELENCO CONTROLLI PREVISTI DALLA NORMA UNI EN 15635:2009

controllo e analisi documentale.

controllo altimetrie e configurazione geometrica.

controllo presenza e corrispondenza tabelle di portata.

controllo verticalità.

controllo orrizzontalità.

controllo allineamento.

controllo ancoraggi e fissaggi.

controllo presenza rugginosità.

controllo presenza deformazioni/danni.

controllo corretto posizionamento unità di carico.

controlli generali relativi alla sicurezza delle scaffalature nel contesto del luogo di lavoro.

 

Durante lintervento oltre alle verifiche previste dalla normativa, vengono effettuati tutti i rilievi tecnici necessari allo scopo di realizzare la mappatura delle scaffalature.

 

Quanto rilevato viene documentato successivamente attraverso una reportistica avanzata, studiata e realizzata appositamente per dar modo ai responsabili aziendali di valutare la situazione del magazzino da diverse prospettive, così da fornire un’immagine immediata del livello di sicurezza.

 

– PERIODICITA’

Gli intervalli delle verifiche sono stabiliti in conformità alla Norma UNI 15635:2009 che prevede l’Ispezione da parte di un Esperto Validatore ad intervalli non superiori a 12 mesi oltre che la nomina di un PRSES (acronimo inglese che indica “PERSONA RESPONSABILE DELLA SICUREZZA DELLE ATTREZZATURE DI MAGAZZINAGGIO”).

Tale nomina è necessaria al fine di implementare il “Sistema di Gestione delle Scaffalature” descritto dalla norma che, oltre all’intervento annuale dell’Esperto Validatore, prevede controlli visivi da parte di personale interno all’Azienda, appositamente formato, con una periodicità stabilita dal RSPP. Al fine di dare evidenza della sussistenza di un piano di ispezione programmata, il servizio di Ispezione periodica viene regolato da specifico contratto con tacito rinnovo, stipulato tra la scrivente ed il Cliente, ed avrà decorrenza dalla data di 1° intervento che deve essere fissata entro i 12 mesi dalla data di Collaudo.

Il contratto sarà formulato in caso di accettazione della presente offerta.

Si ricorda infine la responsabilità dell’Utilizzatore riguardo la formazione specifica sia del PRSES che degli operatori aziendali addetti all’utilizzo delle scaffalature.

 

– RILASCIO DOCUMENTI

Tutti i dati raccolti durante il rilievo vengono elaborati presso il Ns. Uff. Tecnico e riportati in un apposito “LIBRETTO DI CONTROLLO E MANUTENZIONE” che avrà i seguenti contenuti:

Le normative di riferimento.

I dati dellAzienda.

I dati della persona responsabile della sicurezza delle scaffalature (PRSES).

Una descrizione dettagliata sullesito della verifica effettuata.

Lesito della Validazione duso della scaffalatura.

Una relazione conclusiva dellIspezione svolta, completa delle considerazioni relative alle cause che possono essere allorigine dei danni rilevati.

La scheda di controllo, che raccoglie i danni rilevati differenziati secondo il livello di gravità previsto dalla Norma UNI EN 15635:2009 (verde – ambra – rosso).

Le indicazioni sulle azioni correttive da eseguire per ogni anomalia.

Il lay-out e la mappatura delle scaffalature oggetto di ispezione inserito nella Vs. planimetria generale con evidenza grafica dei danni e delle anomalie rilevate.

Due diversi grafici per la valutazione statistica delle anomalie riscontrate.

 

 

Fase di manutenzione delle scaffalature

scaffalature danneggiate

Scaffalature danneggiate
La sostituzione di parte delle scaffalature danneggiate consente di mantenere in sicurezza il magazzino.