Montaggio scaffalature
Principali norme e standard di riferimento

Ci sono vari riferimenti normativi e standard tecnici che vengono comunemente usati come “bussola” per il montaggio, la progettazione, la manutenzione e la sicurezza delle scaffalature da magazzino in Italia / Europa. Ecco un elenco delle principali norme e leggi da considerare + come si applicano.


 

Norma / Decreto / StandardAmbito / contenutoNote / applicazione
UNI EN 15635Uso, ispezione e manutenzione delle scaffalature industriali metalliche staticheDefinisce l’obbligo di verifiche/ispezioni periodiche (almeno annuali), la figura del responsabile sicurezza (spesso indicata come “PRSES”), e le modalità di segnalazione e manutenzione in caso di danni. 
UNI EN 15629Specifiche e progettazione delle attrezzature di immagazzinaggio (scaffalature, ripiani, sistemi statici)Indica i criteri tecnici di progettazione, materiali, dimensionamento, caratteristiche strutturali e conformità per scaffalature destinate a stoccaggio statico. 
UNI EN 15512Progettazione strutturale delle scaffalature porta-pallet e sistemi statici in acciaioStandard per carico, resistenza, stabilità strutturale per scaffalature portapallet, molto usata come riferimento tecnico nei progetti.  
UNI EN 16681Progettazione antisismica delle scaffalature portapalletRilevante in aree a rischio sismico: definisce criteri per resistenza a eventi sismici, vita nominale, ancoraggi e criteri di regolarità strutturale.  

Obblighi e buone pratiche

  • Anche se molte delle norme “UNI-EN” non sono leggi obbligatorie, sono considerate standard di buona tecnica: rispettarle significa mettere in sicurezza l’impianto e ridurre il rischio di infortuni, guasti o contenziosi.  

  • Per un magazzino o luogo di lavoro, l’applicazione del D.Lgs. 81/2008 rende responsabile il datore di lavoro dell’integrità e sicurezza delle scaffalature — in pratica, occorre includerle nella valutazione dei rischi (DVR), come “attrezzature di lavoro”. 

  • Le norme come UNI EN 15635 impongono ispezioni periodiche (grossomodo ogni 12 mesi) da parte di personale tecnico competente o figura designata, con registrazione delle verifiche, manutenzione, eventuali riparazioni. 

  • In zona sismica — o se la scaffalatura è strutturalmente crittografica (scaffalature porta-pallet alte/autoportanti) — è fortemente consigliato seguire norme come UNI EN 16681 + NTC 2018 per garantire stabilità in caso di sisma. 

Chi può montare le scaffalature

Installatori qualificati autorizzati dal produttore

  • Hanno certificazione o attestazione rilasciata dal fabbricante della scaffalatura.

  • Conoscono nel dettaglio sistemi, viti, giunzioni, tolleranze, sequenze di montaggio.


Tecnici specializzati in carpenteria metallica / montatori professionali

A condizione che:

  • siano formati sulla specifica tipologia di scaffalatura;

  • rispettino le norme tecniche UNI EN 15635 / 15629 / 15512;

  • seguano fedelmente il manuale di montaggio del produttore.

D.Lgs. 81/2008

Il datore di lavoro deve garantire che ogni attrezzatura (anche le scaffalature) sia:

  • installata da personale competente,

  • montata secondo le istruzioni del produttore,

  • in condizioni di sicurezza.

UNI EN 15635

Stabilisce chiaramente che:

  • il montaggio deve essere eseguito da personale addestrato e qualificato;

  • il produttore deve fornire manuale e istruzioni;

  • ogni fase deve essere supervisionata da tecnico competente.

UNI EN 15629

Rende obbligatorio attenersi alle istruzioni di montaggio del fabbricante e richiede personale con idonea esperienza.