SCAFFALATURE DRIVE-IN

Scaffalature drive-in

E’ una scaffalatura che permette lo stoccaggio intensivo di pallets.

Adatto allo stoccaggio di grandi quantità di merci omogenee a movimentazione ciclica.
In questa struttura portapallet i pallet sono stoccati in profondità, raggiungibili accedendo con il carrello elevatore all’interno delle corsie di carico. i pallets sono sostenuti da guide laterali nelle quali passa il carrello elevatore.
Questa scaffalatura si presta alla logica di stoccaggio LIFO (last in first out).  Il primo pallets è l’ultimo a essere prelevato. Salvo che la scaffalatura disponga di 2 lati di accesso, anteriore e posteriore.
Questo sistema è molto utilizzato per le celle frigorifero e di congelamento perché permette di sfruttare a pieno lo spazio ( costoso ) degli spazi a  temperature controllate.

Vantaggi:

  • Massimo utilizzo dello spazio disponibile .
  • Nessun corridoio tra le scaffalature.
Svantaggi
  • Non si ha accesso diretto al singolo pallets
  • E’ richiesta l’uniformità dei pallets

Campi di applicazione
Il drive-in viene prevalentemente utilizzato nelle aziende di produzione o nei magazzini dove esistono lotti di produzione con lo stesso codice. E’ quindi possibile stoccare pallets che potranno essere prelevati indifferentemente  avendo lo stesso codice o scadenza.

Il drive-in è inoltre molto utilizzato nelle celle frigo, dove Vi è la necessità di massimizzare la resa dello spazio in considerazione dei costi di raffreddamento.

I carrelli per Drive-in
Carrello stoccatore: Il limite di questa macchina è rappresentato dall’altezza che di solito non supera i 4500 mm.
Carrello frontale: Il tettuccio deve essere modificato per consentire il passaggio tra le guide del primo livello.

Carrello retrattile: Il tettuccio deve essere modificato e la base devve essere stretta, non superiore a 1250 mm.