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La miglior decisione nell’acquisto di scaffalature  Se siete in procinto di ampliare il Vostro magazzino, vorremmo fornirVi il nostro supporto. Anche se avete già un’idea, o un preventivo. Mito sistemi, è un team di specialisti che si occupano di magazzino. Dalla movimentazione allo stoccaggio. Nel catalogo trovate tutta la gamma di …

Stoccare carichi lunghi e ingombranti

Come stoccare profili, legnami, barre, automobili e carichi ingombranti?  

Le scaffalature cantilever

Lo scaffale cantilever è una struttura metallica modulare composta da colonne e mensole:  esempio di cantilever per carichi lunghi
Le colonne hanno un basamento proporzionato alla portata e alla lunghezza delle mensole, mentre la colonna è dimensionata in funzione dei pesi e delle altezze richieste.
La base è quindi l’elemento sul quale si scaricano le forze verticali dello scaffale. Base e colonna di norma sono fissate con bulloni.
Le colonne sono dotate di fori che consentono l’ancoraggio delle mensole in uno o due lati della struttura ( cantilever monofronte, cantilever bifronte ). Il fissaggio avviene con un bolzone, nel quale vengono scaricate le forze della mensola.
A determinare la distanza delle colonne e a unire le stesse è utilizzata una crociera, che conferisce alla struttura robustezza e tenuta, grazie alla controventatura.
Una soluzione relativamente semplice che permette la creazione di un piano infinito, senza spalle e delimitazioni.
Un cantilever è dimensionato in funzione delle dimensioni e dei pesi che deve sopportare.
E’ possibile agganciare mensole in funzione delle necessità, tenendo conto che la colonna ha un limite di portata. 

Applicazioni del cantilever

Viene utilizzato nel settore del legname, nella produzione di profilati, serramenti, industria dell’arredamento, officine meccaniche che utilizzano tubi e barre di varie lunghezza.

 

Il magazzino, le scaffalature e i carrelli elevatori

La divisione Mito sistemi, analizza il Vostro magazzino a 360°, nel suo insieme.

Con un’unico interlocutore, potete parlare di:
– Scaffalature metalliche per magazzino di tutte le tipologie
– Carrelli elevatori da magazzino e frontali
– Sistemi di automazione AGV ( carrelli automatici senza conducente )
– Automazione dei processi

– Mappatura del magazzino

– Dispositivi di sicurezza su carrelli elevatori
– Protezioni di sicurezza nel magazzino

– Formazione del personale

Vogliamo offrire una soluzione a valore aggiunto, che permetta di rispondere a esigenze di:
– Ottimizzazione degli spazi
– Miglioramento delle condizioni di lavoro
– Rispetto delle normative
– Riduzione dei costi
– Aumento della produttività

Per far tutto ciò, mettiamo a frutto le nostre competenze e offriamo prodotti solo di alta qualità.

 

Perchè acquistare da noi?

 

Mito Sistemi è la divisione di Degrocar Spa specializzata in logistica del magazzino.
Con la sua rete di concessionari e la rete diretta, ogni giorno fornisce soluzioni e sistemi di stoccaggio. Le scaffalature che proponiamo vengono selezionate tra i migliori produttori Italiani. Facciamo attenzione ad offrire i migliori marchi in termini di rapporto qualità-prezzo. Non abbiamo alcun vincolo, e questo ci permette di offrire solo il meglio.
Con Mito Sistemi potete valutare anche una soluzione integrata, che comprende lo studio del magazzino, i carrelli elevatori e le scaffalature.

Linee guida installazione scaffalature

SCAFFALATURE INSTALLAZIONE > LINEE GUIDA 

Le scaffalature pesanti vanno installate su un pavimento resistente, piano e antisdrucciolevole.
La circolazione di veicoli e pedoni deve essere regolata (art. 7 comma 2 D.P.R. 19 marzo 1956 n. 303 e art. 8 commi 1-2-9-10 D.P.R. n. 547/1955) e vanno attuate tutte le misure atte ad evitarne il ribaltamento.

Cartelli di portata
Un cartello ben visibile deve indicare la portata massima di progetto in kg per metro quadrato di superficie (cfr. articoli 9 e 11 del D.P.R. n. 547/1955).

Le scaffalature devono:

– essere solidamente ancorati contro il ribaltamento, che può verificarsi anche a causa dell’apertura dei cassetti contenenti oggetti pesanti;

– non devono presentare parti sporgenti tali da provocare lesioni;

– i montanti debbono poggiare su basette di ripartizione del peso sul pavimento.

Art. 6 D. Lgs. n. 626/96 (Obblighi dei progettisti, dei fabbricanti, dei fornitori e degli installatori)

1. I progettisti dei luoghi o posti di lavoro e degli impianti rispettano i principi generali di prevenzione in materia di sicurezza e di salute al momento delle scelte progettuali e tecniche e scelgono macchine nonché dispositivi di protezione rispondenti ai requisiti essenziali di sicurezza previsti nelle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.

2. Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di macchine, di attrezzature di lavoro e di impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di sicurezza. Chiunque concede in locazione finanziaria beni assoggettati a forme di certificazione o di omologazione obbligatoria è tenuto a che gli stessi siano accompagnati dalle previste certificazioni o dagli altri documenti previsti dalla legge.

Art. 35 D. Lgs. n. 626/94 (Obblighi del datore di lavoro)

1. Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere ovvero adattate a tali scopi ed idonee ai fini della sicurezza e della salute.

2. Il datore di lavoro attua le misure tecniche ed organizzative adeguate per ridurre al minimo i rischi connessi all’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori e per impedire che dette attrezzature possano essere utilizzate per operazioni e secondo condizioni per le quali non sono adatte.

Inoltre, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinchè durante l’uso delle attrezzature di lavoro siano rispettate le disposizioni di cui ai commi 4-bis e 4-ter.

3. All’atto della scelta delle attrezzature di lavoro il datore di lavoro prende in considerazione:

a) le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere;

b) i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;

c) i rischi derivanti dall’impiego delle attrezzature stesse.

Art. 11 D.P.R. n. 547/1955 – (Posti di lavoro e di passaggio e luoghi di lavoro esterni) –

1. I posti di lavoro e di passaggio devono essere idoneamente difesi contro la caduta o l’investimento di materiali in dipendenza dell’attività lavorativa.

2. Ove non è possibile la difesa con mezzi tecnici, devono essere adottate altre misure o cautele adeguate.

Art. 8 – (Vie di circolazione, zone di pericolo, pavimenti e passaggi)

1. Le vie di circolazione, comprese scale, scale fisse e banchine e rampe di carico, devono essere situate e calcolate in modo tale che i pedoni o i veicoli possano utilizzarle facilmente in piena sicurezza e conformemente alla loro destinazione e che i lavoratori operanti nelle vicinanze di queste vie di circolazione non corrano alcun rischio.

9. I pavimenti degli ambienti di lavoro e dei luoghi destinati al passaggio non devono presentare buche o sporgenze pericolose e devono essere in condizioni tali da rendere sicuro il movimento ed il transito delle persone e dei mezzi di trasporto.

Art. 7 D.P.R. 303/56 (Pavimenti, muri, soffitti, finestre e lucernari dei locali scale e marciapiedi mobili, banchina e rampe di carico)

2. I pavimenti dei locali devono essere esenti da protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi, devono essere fissi, stabili ed antisdrucciolevoli.

Scaffali usati. Un buon affare?

Scaffalature nuove o usate?  I pro e i contro Nell’acquisto di scaffalature per il magazzino è facile pensare di cercare l’usato. Si pensa in effetti che trattandosi di un materiale “povero” e non tecnologicamente superabile, uno scaffale vale l’altro. Quindi l’usato è solo una opportunità di risparmiare. Bisogna tuttavia fare …